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MUSICA A COLORI
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Percussioni
Lo strumento a percussione è uno strumento musicale che suona quando colpito, agitato, frizionato o sfregato dalle mani dell'esecutore, o da appositi strumenti quali bacchette, spazzole o battenti.
Gli strumenti a percussione hanno, senza dubbio, accompagnato l'uomo sin dalla preistoria.
Gli strumenti a percussine seguono una classificazione secondo categorie di appartenenza, o per tipologia.
Esempio di
Strumento a percussione:
Timpani - Batteria
Bongo - Congas
Gran Cassa - Piatti
Campane Tubolari - Campanacci
Rullante - Tamburo
Tom-Tom - Glockenspiels
Xilofono - Marimba...ecc,ecc
Timpani
I timpani sono uno strumento musicale a percussione, membranofoni a suono determinato.
Il timpano è un tamburo che consiste in una membrana, chiamata pelle, tesa su un grande fusto chiamato "caldaia" solitamente in rame, in altre leghe metalliche o in materiali plastici.
Vengono suonati per mezzo di due battenti, generalmente a punta morbida (feltro o altro materiale). In orchestra sono sempre presenti in coppia (da cui il nome plurale), a volte in set comprendenti tre, quattro o più strumenti.
A differenza di molti tamburi, i timpani, come detto, sono uno strumento a suonodeterminato. L'intonazione viene determinata dalla tensione della pelle: ogni strumento ha un'estensione che varia da una quinta ad un'ottava cromatica. La modifica dell'altezza viene effettuata oggi per mezzo di un pedale che agisce contemporaneamente su tutte le viti di tensione della pelle. Anticamente queste venivano avvitate o svitate manualmente una ad una, obbligando il timpanista (ed il compositore) a mantenere la stessa intonazione durante tutto un brano. L'uso del pedale e di un apposito quadrante graduato permettono una rapida intonazione dello strumento ed effetti di glissato.
I suoni vengono oggi notati in altezza reale in chiave di basso (talvolta senza accidenti in chiave). Anticamente si utilizzava una notazione convenzionale in cui il Do rappresentava al tonica ed il Sol la dominante del pezzo: la reale intonazione era indicata a chiare lettere all'inizio del brano.
I timpani sono in uso prevalentemente in orchestre di musica classica dal XVII secolo, ma oggi hanno trovato posto anche in altri contesti musicali.
Il termine timpani deriva dal latino "tympanum", ed è in uso anche in altre lingue. Gli inglesi indicano spesso questo strumento con tympani, in riferimento al nome latino.
Il musicista che suona i timpani è il timpanista.
Batteria
La batteria è uno strumento musicale composto da tamburi, piatti e altri strumenti a percussione disposti in modo da essere suonati da un solo batterista, nel jazz, nel rock o in altri generi di musica contemporanea.
Fin dal jazz del 1920 la batteria è stato uno strumento fondamentale della musica popolare, coniugato o sostituito in seguito dalla drum machine, soprattutto nella musica elettronica.
Le origini dello strumento risalgono alla seconda metà dell'ottocento, negli U.S.A., sebbene i tamburi singoli abbiano radici ben più antiche.
La genesi avviene con la fusione di vari componenti percussivi durante le esibizioni bandistiche fino a formare una "batteria"di tamburi molto simile alle odierne. L'attuale batteria nasce da problemi di"spazio"; infatti in principio, lungo le strade di New Orleans (Luisiana).
In seguito le esibizioni si spostarono dalle strade ai locali, ed era impossibile ospitare sul palco cinque/sei musicisti che si dedicassero alle percussioni; quindi si fuse la grancassa(bass drum) con il rullante militare (snare drum). A questa batteria "primordiale" vennero, in seguito, aggiunti i piatti, solitamente allo scopo di creare un suono acuto che si contrapponesse al suono grave dei tamburi. In seguito ogni etnia presente in america diede il suo contributo, come i cinesi, che importarono i tom, tamburi di diametro piccolo (generalmente dagli 8 ai 12 pollici) ed i turchi, che perfezionarono la produzione dei piatti adoperando il loro modo di fondere e martellare il rame e l'ottone. In principio la grancassa era suonata con il piede, come suggerisce anche il vecchio nome inglese kick drum (tamburo a calcio), sebbene oggi sia sempre suonata con l'apposito pedale per cassa o battente.
Nell'immagine a lato sono evidenziate la parti di cui si compone una comune batteria:
1-grancassa o semplicemente cassa,
2-tom-tom a terra da 14" a 18", dal registro più grave, viene chiamato impropriamente timpano
3-rullante
4-uno o più tom-tom da 8" a 16" fissati alla grancassa o su apposite aste reggi-tom
5-charleston detto anche hi-hat
6-piatti, presenti almeno un ride (quello sulla sinistra) e un crash (vicino al charleston).
Il materiale utilizzato maggiormente per la costruzione dei fusti è il legno (acero, betulla, mogano, tiglio, bubinga, afromosia, noce, amazoukè, faggio, bamboo). Il componente principe della batteria, il rullante, può anche essere costruito in metallo (bronzo, acciaio, alluminio, ottone). Più rare le batterie costruite in plexyglass (acrilico trasparente e/o colorato).
Alcuni batteristi aggiungono una seconda cassa, o dei particolari pedali, suonando anche con il piede sinistro; dei tom tom supplementari, altri piatti, tamburelli, woodblock, campanacci, pad elettronici che riproducono suoni campionati o altri strumenti della vasta collezione di accessori.
I batteristi solitamente suonano con le bacchette, ma possono usare anche strumenti diversi come le spazzole, le mani, i multi-rod (bacchette composte da fasci di legno) e i mallets (battenti). Il batterista Bob Moses fu visto suonare con dei ramoscelli raccolti prima del concerto.
Congas
La conga è uno strumento musicale della famiglia dei "membranofoni" usato nella musica afro-cubana.
È un tamburo alto e stretto con la testa singola, derivato dal makuta congolese. In origine esso si ricavava da un tronco svuotato con una pelle bovina cucita o legata sopra ed era utilizzato nelle cerimonie religiose.
Attualmente è costruito in fibra di vetro o legno e la pelle, che può essere anche di capra, di cammello, di bue, o sintetica, è messa in tensione con delle viti. Normalmente si utilizzano da due a quattro e si suona con le dita ed i palmi della mano. Assume una denominazione diversa a seconda del diametro, dal più piccolo al più grande.
Bongo
Il bongo è uno strumento musicale, a percussione, di pelle di origine africana ad una sola membrana posta nella parte alta dello strumento, un risuonatore di legno a corpo doppio e con due suoni di diversa altezza: medio e acuto. Si suonano con una o più dita a seconda dell'intensità desiderata. È usato nella musica Latin.
In Africa il bongo si usa in occasione di danze, feste e riti. In genere questo tamburo viene fabbricato a mano usando una pelle di vero animale, solitamente di capra.
Rullante
Il rullante è uno strumento musicale della famiglia dei "membranofoni". È un tamburo costituito da un fusto, due pelli battente e risonante, i cerchi, la cordiera e la macchinetta. Viene spesso conosciuto come componente della batteria, posizionato al centro sul reggi-rullante, ma viene anche utilizzato in contesti orchestrali e bandistici, dove prende il nome di tamburo d'orchestra.
Campane Tubolari
Le campane tubolari sono uno strumento musicale "idiofono" a percussione. Si tratta di una serie di "campane" lunghe barre metalliche cave (solitamente tubi di ottone appesi verticalmente a circa due metri di altezza), che si accordano modificando la lunghezza.
Sono normalmente suonate colpendole con un martello speciale, a testa di cuoio grezzo o di plastica, nella parte alta del tubo, il che può rendere necessaria una piattaforma per il percussionista. Nelle orchestre sinfoniche simulano il suono delle campane da chiesa. Sono utilizzate in composizioni sinfoniche, come la Symphonie Fantastique di Berlioz, l'Ouverture 1812 di Ciaikovsky o la 9a sinfonia di Mahler, ma anche nella musica popolare.